paul.nowak wrote: Matt, thanks for the comments. I made an error on the version of Plone. It's 2.5 Plone running on Zope 2.9x.
In regards to the additional products, we have a skin installed and we have a product that we had custom developed for us that connects to a PostgreSQL database. We've looked at slow PostgreSQL queries causing problems and have not been able to find an issue. We've also tested for the case where the PostgreSQL server is down and have not been able to create an issue. We therefor...
Vivendi (Euronext Paris: VIV) e Activision, Inc. (Nasdaq: ATVI) hanno
annunciato oggi il completamento della transazione annunciata il 2
dicembre 2007 per creare Activision Blizzard, destinato a diventare il
più redditizio game publisher al mondo di pure-play online e di console
game. Activision Blizzard è stata formata dall’unione
di Activision, uno dei maggiori produttori al mondo indipendenti di
intrattenimento attivo, e Vivendi Games, l’azienda
di intrattenimento interattivo di Vivendi, che vanta World of Warcraft®,
di Blizzard Entertainment®, il gioco di
role-playing massively multiplayer (con un numero enorme di giocatori)
on line dietro abbonamento n. 1 al mondo. Activision Blizzard continuerà
a operare come società pubblica quotata sul Nasdaq con il codice ATVI.
Jean Bernard Levy, CEO di Vivendi, ha dichiarato: “Con
questa transazione abbiamo creato il leader mondiale di videogiochi
online e da console e le forze combinate delle due aziende offrono
immense potenzialità di crescita. Sono anche estremamente fiducioso che,
con la nuova leadership al comando, questa nuova entità sarà posizionata
in modo perfetto per sfruttare i mercati in rapido sviluppo del globo.”
René Pénisson, Presidente di Activision Blizzard, ha aggiunto: “Siamo
estremamente lieti che la fusione sia stata completata. Siamo entusiasti
dell’opportunità che ha Activision Blizzard di
creare una più ampia piattaforma di software per intrattenimento. Siamo
leader in America del Nord e in Europa, e stiamo creando delle basi
importanti per il mercato asiatico in rapida crescita. Siamo
intenzionati a ‘pensare in grande’!”
“Il completamento di questa transazione segna
l’inizio di un importante nuovo capitolo
nella storia dell’intrattenimento interattivo”
ha dichiarato Robert Kotick, Presidente e CEO di Activision Blizzard. “Riunendo
i leader nell’intrattenimento del mercato di
massa e dei giochi on line su abbonamento, Activision Blizzard raggiunge
posizioni leader nel mercato in tutte le categorie dell’industria
di software per intrattenimento interattivo in rapida crescita. Con
oltre 10,7 milioni di abbonati a World of Warcraft, e con decine
di milioni di persone che giocano a Guitar Hero, i giochi di
Activision Blizzard valicano gli stereotipi tradizionali e raggiungono
una popolarità come forma di intrattenimento mai vista prima. Non
vediamo l’ora di sviluppare i nostri marchi
per creare valore per i nostri azionisti, clienti e consumatori.”
“Fin dall’inizio
il nostro obbiettivo è stato di produrre i migliori videogiochi al
mondo, e questa transazione rafforza la nostra capacità di farlo”
ha dichiarato Mike Morhaime, cofondatore e CEO di Blizzard
Entertainment. “In quanto parte di Activision
Blizzard avremo la possibilità e le risorse per condividere i nostri
videogiochi con un pubblico ancora più grande, mantenendo al contempo lo
stesso approccio di sempre nel fornire intrattenimento e servizi di alta
qualità ai nostri giocatori.”
Oltre a World of Warcraft, il gioco di role-playing massively
multiplayer on line dietro abbonamento n. 1 al mondo, la transazione
riunisce alcuni tra i franchise di intrattenimento interattivo più
popolari al mondo tra cui Guitar Hero®, n.
1 nell’intrattenimento familiare e n. 1 nel
franchise musicale; Call of Duty®, n.
1 quale franchise d’azione in prima persona; Tony
Hawk, il franchise n. 1 di sport d’azione;
Spider-Man, il franchise n. 1 di Supereroi; Cabela’s®,
il franchise n. 1 di caccia sportiva; e due franchise nella top-ten
basati su film per bambini, Shrek e Madagascar™,
per gli anni solari dal 2005 al 2007 secondo l’NPD
Group, il Chart Track e The GFK Group.
La transazione è stata approvata dagli azionisti di Activision nel corso
di un’assemblea degli azionisti che si è
tenuta l’8 luglio 2008 e si è conclusa il 9
luglio 2008.
Struttura e termini della transazione
In base ai termini dell’accordo, Vivendi
Games si è fusa con una consociata interamente controllata di Activision
e le azioni di Vivendi Games sono state convertite in circa 295,3
milioni di nuove azioni ordinarie di Activision. Contestualmente alla
fusione, Vivendi ha acquistato circa 62,9 milioni di azioni di nuova
emissione delle azioni ordinarie di Activision a un prezzo di 27,50 di
dollari ad azione, per un totale di circa 1,7 miliardi di dollari in
contanti. Di conseguenza, Vivendi deterrà circa il 52% di azioni di
Activision Blizzard con diritto al dividendo, e circa il 54% di azioni
in circolazione.
In conformità ai termini dell’accordo, entro
cinque giorni lavorativi dalla chiusura della transazione, Activision
Blizzard lancerà un’offerta da 4 miliardi di
dollari in contanti per l’acquisto di un
massimo di 146,5 milioni di azioni ordinarie a 27,50 dollari ad azione.
Nella misura in cui gli azionisti di Activision partecipano all’offerta
pubblica di acquisto, l’offerta pubblica di
acquisto può essere finanziata dal contante disponibile di Activision
Blizzard alla chiusura, con mutui da alcune strutture di credito di
Vivendi, e con i proventi dall’emissione di
azioni aggiuntive a Vivendi fino a 700 milioni di dollari. Se l’offerta
pubblica di acquisto fosse interamente sottoscritta, Vivendi deterrebbe
circa il 68% di Activision Blizzard in azioni con diritto al dividendo.
È previsto che la transazione sia immediatamente in crescita nel suo
primo anno post-chiusura per gli azionisti di Activision su una base non
GAAP (principi di contabilità generalmente ammessi) escludendo il
compenso azionario, i costi fissi relativi alla transazione, l’impatto
delle variazioni del prezzo di vendita relative a rettifiche contabili
compreso l’ammortamento delle attività
immateriali e l’impatto della variazione dei
ricavi netti differiti e i costi di vendita relativi ai videogiochi
online-enabled.
Le attività di Activision e di Blizzard Entertainment hanno entrambe
mantenuto il loro slancio e Activision Blizzard è in un’ottima
posizione per superare gli obbiettivi finanziari fissati per la società
combinata al momento dell’annuncio dell’accordo
Consiglio di amministrazione e Management
Il Consiglio di amministrazionedi Activision Blizzard è composto
da undici membri: sei amministratori designati da Vivendi, due
consiglieri amministrativi Activision e tre amministratori indipendenti
provenienti dal CdA di Activision. René Pénisson, membro del CdA di
Vivendi e Presidente di Vivendi Games, sarà il presidente di Activision
Blizzard. Brian Kelly, co-presidente di Activision, sarà co-presidente
di Activision Blizzard. I tre amministratori indipendenti sono Richard
Sarnoff, Robert J. Corti e Robert Morgado. Altri consiglieri di
Activision Blizzard saranno Robert Kotick (presidente e CEO di
Activision Blizzard), Bruce Hack (vicepresidente e COO di Activision
Blizzard), Jean-Bernard Lévy (presidente del CdA e CEO di Vivendi), Doug
Morris (membro del CdA di Vivendi e presidente e CEO di Universal Music
Group), Philippe Capron (membro del CdA e direttore finanziario di
Vivendi), e Frédéric Crépin (Vicepresidente senior, direttore del
dipartimento legale di Vivendi).
Activision Blizzard ha fatto ricorso a un gruppo di dirigenti esperti di
entrambe le società. Robert Kotick è presidente e CEO di Activision
Blizzard. Mike Griffith ha l’incarico di
presidente e CEO di Activision Publishing, che comprende le divisioni
Sierra Entertainment, Sierra Online e Vivendi Games Mobile oltre all’azienda
Activision.
Bruce Hack, che è stato CEO di Vivendi Games, è vicepresidente e Chief
Corporate Officer di Activision Blizzard, responsabile della conduzione
dell’integrazione nella fusione e delle
funzioni finanziarie, delle risorse umane e legali. Il co-fondatore di
Blizzard Entertainment, Mike Morhaime, continuerà ad avere il ruolo di
presidente e di CEO di Blizzard Entertainment. Thomas Tippl, ex
direttore finanziario di Activision Publishing, è stato nominato
direttore finanziario di Activision Blizzard e Jean-François Grollemund,
direttore finanziario di Vivendi Games, è stato nominato direttore alla
fusione di Activision Blizzard.
Portafoglio di videogiochi e di franchise
Il portafoglio di Activision Blizzard comprende videogiochi best-seller
quali Guitar Hero®, Call of Duty®
e Tony Hawk, oltre a Spider-Man™,
X-Men™, Shrek®,
James Bond™ e TRANSFORMERS™,
franchise leader sul mercato come Crash Bandicoot™
e Spyro™ e i franchise di Blizzard
Entertainment®StarCraft®,
Diablo® e Warcraft®
compreso World Of Warcraft®, il
videogioco online massively multi-player di role-playing.
Informazioni su Activision Blizzard
Con sede centrale a Santa Monica, in California, Activision Blizzard,
Inc. è un publisher mondiale di pure-play online e di videogiochi da
console con posizioni leader nel mercato in tutte le categorie nell’industria
del software per intrattenimento interattivo in rapida crescita.
Activision Blizzard è operativo negli U.S.A., in Canada, nel Regno
Unito, in Francia, Germania, Irlanda, Italia, Svezia, Spagna, Norvegia,
Danimarca, Paesi Bassi, Romania, Australia, Cile, India, Giappone, Cina,
Taiwan e Corea del Sud. Per maggiori informazioni su Activision Blizzard
e sui suoi prodotti, consultare il sito della società: www.activisionblizzard.com.
Avviso riguardo le dichiarazioni
rilasciate a titolo di previsione: Le informazioni in questo
comunicato stampa che riguardano le aspettative, i piani, le intenzioni
o le strategie riguardo al futuro di Activision Blizzard sono
dichiarazioni rilasciate a titolo di previsione da non considerarsi
fatti e comportano un certo numero di rischi e incertezze. In questo
comunicato stampa, sono identificate dai riferimenti a date successive a
quella del presente comunicato stampa e da termini quali “previsione”,
“volontà”, “resta”,
“essere”, “piani”,
“crede”, “può”,
“si attende”, “intende”
ed espressioni simili. I fattori che possono far sì che i risultati
futuri effettivi di Activision Blizzard differiscano materialmente da
quelli espressi nelle dichiarazioni rilasciate a titolo di previsione
presentate in questo comunicato includono, ma non si limitano a, vendite
dei titoli di Activision Blizzard nel suo anno fiscale 2009, modifiche
nelle tendenze di spesa dei consumatori, la natura stagionale e ciclica
del mercato dei videogiochi interattivi, la capacità di Activision
Blizzard di predire le preferenze dei consumatori tra piattaforme
hardware concorrenziali (compreso l’hardware
di prossima generazione), riduzioni nel prezzo del software, rese del
prodotto e protezione dei prezzi, ritardi di produzione, accettazione
nel mercato al dettaglio dei prodotti di Activision Blizzard,
percentuale di adozione e disponibilità di nuovo hardware e del software
correlato, concorrenza industriale, rapidi cambiamenti negli standard
tecnologici e industriali, protezione dei diritti di proprietà
riservata, mantenimento delle relazioni con il personale chiave, con i
clienti, i rappresentanti e gli sviluppatori terzi, condizioni
economiche, finanziarie e politiche interne e internazionali, tassi di
cambio esteri, integrazione di recenti acquisizioni e identificazione di
adeguate opportunità di acquisizione future, il successo di Activision
Blizzard nell’integrare le operazioni di
Activision e Vivendi Games in maniera tempestiva, o nel non farlo, e la
capacità combinata della società di realizzare i benefici previsti e le
sinergie della transazione nella misura prevista, o nel periodo di tempo
previsto. Altri fattori includono l’ulteriore
implementazione, accettazione ed efficacia delle misure riparatrici
raccomandate o adottate dal sottocomitato speciale di consiglieri
indipendenti fondato nel luglio 2006 per rivedere le pratiche di
concessione delle opzioni sulle azioni storiche da parte di Activision
Blizzard e del suo CdA, la conclusione del tentativo di conciliazione
dell’indagine formale della SEC (Security and
Exchange Commission, Commissione della Borsa Valori) e l’approvazione
finale della corte della conciliazione proposta nella causa scaturita e
depositata nel luglio 2006 contro alcuni attuali ed ex amministratori e
funzionari di Activision Blizzard in relazione alle pratiche di
concessione di opzioni sulle azioni di Activision Blizzard, e la
possibilità che fossero intentate ulteriori vertenze e procedure,
compresa l’azione aggiuntiva da parte della
SEC e/o altre agenzie regolatrici, e altre vertenze non collegate alle
pratiche di concessione di opzioni sulle azioni e eventuali altri
fattori di rischio identificati nel più recente rapporto annuale di
Activision Blizzard nel Modello 10-K e nei rapporti trimestrali sul
Modello 10-Q e le dichiarazioni di procura definitiva depositate il 6
giugno 2008 in relazione alla proposta transazione con Vivendi. Le
dichiarazioni rilasciate a titolo di previsione di questo comunicato si
basano su informazioni disponibili ad Activision Blizzard alla data di
questo comunicato, e Activision Blizzard non si assume alcun obbligo di
aggiornare tali dichiarazioni rilasciate a titolo di previsione. Le
dichiarazioni rilasciate a titolo di previsione ritenute vere al momento
in cui vengono effettuate possono alla fine dimostrarsi non corrette.
Queste dichiarazioni non sono garanzia dell’andamento
futuro di Activision Blizzard e sono soggette a rischi, incertezze e
altri fattori, alcuni dei quali al di là del suo controllo, e possono
far sì che i risultati effettivi differiscano materialmente dalle
aspettative attuali.
Il testo originale del presente annuncio, redatto nella lingua di
partenza, è la versione ufficiale che fa fede. Le traduzioni sono
offerte unicamente per comodità del lettore e devono rinviare al testo
in lingua originale, che è l'unico giuridicamente valido.